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La cucina senza maniglia

Cucina Lago
Cucina Lago

La maggior parte delle cucine componibili moderne richieste e vendute sono in questo momento “Senza Maniglia”.

Pare che la maniglia non piaccia più e per i disegnatori e produttori di pomelli e maniglie le cose si mettono male perché alla crisi del mercato si aggiunge anche un cambiamento del gusto.

Ho già scritto in vari post che la cucina componibile di design italiana è nata senza maniglia ( clicca qui per vedere la prima cucina componibile) e mi chiedo se  questo ritorno all’originale sia da interpretare come un nostalgico ritorno al passato o come l’incapacità di proporre valide alternative da parte dei produttori.

Un po’ entrambe le cose anche se è indubbio che la cucina senza maniglia è molto bella e nonostante sia stata disegnata nel secolo scorso è ancora attuale e paradossalmente modernissima.

Ma come si aprono ante e cassetti senza la maniglia?

Ecco le tipologie:

  • Cucine con gola;
  • Ante e cassetti con meccanismo “Push-Pull”;
  • Ante con finta gola;
  • Ante con maniglia integrata.

CUCINE CON GOLA

La gola è una barra metallica, generalmente concava, che va posizionata orizzontalmente al di sotto del top per le basi, verticalmente tra le colonne, è larga circa 3 centimetri e si può avere in vari colori.

Nei pensili la gola è orizzontale me non è a vista.

E’ la soluzione più usata e in fase progettuale bisogna fare attenzione al suo ingombro in quanto l’altezza delle basi cresce di tre centimetri e tra le colonne è necessario aggiungere tre centimetri per ogni gola necessaria.

Tecnicamente la gola serve a metterci la manina ed afferrare l’anta.

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Non confondere quindi, come fanno in tanti, la gola con la maniglia incassata.

MECCANISMO PUSH PULL

Il termine è inglese e significa “Premi e Tira”.

Questo meccanismo ha un po’ di punti deboli:

  • le ante non devono essere pesanti perché se scadono non si agganciano e tendono a rimanere aperte. Quindi utilizzabile su ante piccole e poco spesse;
  • le dita devono essere sempre pulite per non lasciare impronte;
  • a lungo andare, spingi oggi spingi domani…..

ANTE CON FINTA GOLA

Ci sono ante che riproducono la gola che però anziché essere un corpo a parte è integrata nell’anta.masca_laccata-01masca

La finta gola può essere in tinta o in contrasto.

Con la finta gola si possono ottenere anche effetti interessanti.

VERTIGO-16Come in questo bellissimo modello con finta gola a contrasto. Come potete vedere l’effetto della gola si può interrompere creando fessure orizzontali o verticali di grande effetto.

ANTE CON MANIGLIA INTEGRATA

Infine ci sono ante con delle fessure che assicurano la presa e sostituiscono la maniglia.

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Quest’ultima immagine in realtà è relativa a due ante di un armadio Napol ma il concetto è lo stesso e ci sono ante di cucina fatte in questo modo.

Nella modellistica classica il problema della maniglia è meno sentito ma nel moderno è davvero difficile trovare delle maniglie interessanti e almeno per il momento le maniglie piacciono soprattutto a chi vuole una presa decisa e a chi ha unghie troppo lunghe!

Buona cucina!

Michele De Biase

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michele presentazione

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Domande frequenti e risposte sulle cucine componibili

sartoria

Le domande trattate in questo post:michele

“Le cucine componibili di marca si realizzano su misura?”

“Le cucine in offerta sono su misura?”

“Frigo incassato o libero?”
Nei 29 anni di vendita di cucine ho avuto modo di conoscere approfonditamente le ansie e i dubbi dei miei clienti in procinto di acquistare la propria cucina.

La maggior parte dei timori nasce chiaramente da una innocente ignoranza dovuta principalmente al fatto che a differenza di tanti altri prodotti di largo consumo, l’acquisto di una cucina si fa in media solo due volte nell’arco della vita.

Alcune domande sono più frequenti di altre e sono rimaste più o meno inalterate nell’arco degli anni.

In questo post inizierò a parlare delle più frequenti dando le giuste risposte.

Probabilmente alcune domande ti sembreranno ovvie ma se ne parlo, evidentemente non sono così scontate per tutti.

” Le cucine componibili di marca si realizzano su misura?”

sartoria

Si, assolutamente si!

Le cucine esposte sono solo degli esempi di composizione e servono ad avere un’idea di massima di un modello.

Se vedi una composizione lineare non devi scartarla perché tu cerchi una soluzione ad angolo e viceversa.

Puoi cambiare la composizione, le maniglie, il piano di lavoro, gli elettrodomestici e il colore.

Dopo aver selezionato un modello si può procedere ma è necessario conoscere le dimensioni della stanza con tutti i vincoli possibili, scarichi, prese, finestre, termosifoni, porte, cassonetti, rivestimenti ed altro.

Ed è soprattutto importante che il progettista  comprenda i tuoi bisogni e le tue aspettative.

Dopo un analisi approfondita di questi fattori si procede con il progetto fino alla realizzazione della tua cucina che è in tutto e per tutto un abito su misura.

“Ma questo vale anche per le offerte?”

Dipende dal tipo di offerta.

Ci sono ad esempio le offerte sulle cucine esposte.

In questo caso è più difficile realizzarle su misura.

E’ come se trovassi un abito di taglia 52 in offerta e lo acquistassi per tuo figlio.

abito largo

Puoi acquistarlo ugualmente perché magari il prezzo è conveniente ma gli starà largo e  dovrai farlo restringere da un sarto e quindi a questo punto non so quanto sia conveniente.

L’ideale è trovare la misura giusta e questo è davvero molto difficile.

Sebbene in alcuni casi sia possibile fare delle variazioni, in generale si può dire che  la cucina “pronta consegna” non è quasi mai un prodotto “su misura”.

Stesso discorso vale per le offerte di cucine bloccate.

Questa tipologia consiste in composizioni standard, in genere lineari, offerte ad un prezzo più basso.

Vale per queste “bloccate” la stessa cosa di quelle in esposizione.

Infatti se hai la fortuna di avere uno spazio ad esempio di cm 361 e la cucina in offerta è lunga cm 360 allora potrebbe convenirti .

Se le tue esigenze sono diverse devi accontentarti di soluzioni spesso arrangiate perché, sebbene puoi variare la disposizione degli elementi o aggiungere altri pezzi , non puoi cambiare elementi importanti come ad esempio gli elettrodomestici.

“E’ meglio il frigorifero incassato o quello di libera installazione?”

Frigorifero2

Questa domanda è diventata più frequente negli ultimi tempi e la risposta non può essere secca perché dipende da una serie di fattori.

La richiesta del frigorifero libero è aumentata ed argomentata in vari modi tipo:

  • “i frigoriferi incassati sono piccoli”
  • “i frigoriferi liberi sono migliori”
  • “i frigoriferi incassati si guastano prima”
  • “quelli incassati se si guastano è difficile sostituirli”
  • “quelli incassati costano di più”

Più o meno queste asserzioni non sono del tutto infondate.

Se hai bisogno di un frigorifero molto capiente è bene optare per il

“free standing” . Chiediti piuttosto se hai davvero bisogno di un frigo molto capiente.

I frigoriferi liberi possono avere migliori prestazioni a parità di prezzo.

I frigoriferi incassati si guastano più facilmente se non sono ben arieggiati e bisogna sostituirli con frigoriferi di uguali dimensioni e in alcuni casi non è possibile sostituirli ( vedi il frigo Hyper Ariston andato fuori produzione) se non con modifiche da operare sulla colonna che li contiene.

Sembrerebbe che io preferisca il frigorifero libero a quello incassato ma non è così.

La  risposta alla domanda iniziale posso darla solo dopo avere valutato il modello di cucina richiesto, lo spazio a disposizione e tutte le esigenze messe sul tavolo.

Se hai un cucinino e poco spazio a disposizione ma vuoi un “frigo americano” e magari sei anche un “single”, devo avvisarti che stai perdendo piani d’appoggio, fruibilità dello spazio, facilità nella pulizia a fronte di un’esigenza dettata solo dalla manipolazione che hai subito attraverso Hollywood.

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L’americanizzazione ti ha colpito e oltre a perdere spazio prezioso perderai del denaro dovendo riempire il tuo “garage freddo” di alimenti che dimenticherai e che dovrai gettare nell’immondizia una volta scaduti.

 

Se hai scelto una cucina dal design minimale e magari devi inserirla in un “open space” potresti sporcare la perfezione stilistica con un frigorifero libero.

In conclusione nella battaglia tra sostenitori del libero (a maggioranza maschile) e sostenitori dell’incassato a (maggioranza femminile) vince chi ha più buon senso e fa la sua scelta solo dopo avere considerato il tutto nel suo complesso.

Nel prossimo post parleremo delle domande frequenti sui materiali di ante e piani di lavoro.

Buona cucina!

Michele De Biase