Posted on Lascia un commento

Sei modi di arredare il sottofinestra e dintorni cap.2

 

Abbiamo parlato nel capitolo precedente di piano cottura, lavello e snack, tutti (non) insieme appassionatamente sotto la finestra (clicca qui per leggerlo) rispondendo a tre dei sei modi di arredare il sottofinestra.

Ora ci tocca riprendere la pianta della casa del nostro Alfredo, che ha scambiato il proprio cilindro dove a malapena ci entra un coniglietto, per l’arca di Noè e cercare di accontentarlo salvando qualche animale in più.

In qualche modo siamo riusciti ad accontentarlo sulla richiesta della cucina, sfruttando al limite tutti i lati disponibili.

Ora, per associazione di idee, avendo “fatto” la cucina dobbiamo “fare” il tavolo e per evitare che Alfredo si stanchi percorrendo lunghi tratti dal piano cottura al tavolo, ci conviene posizionarlo nei pressi della cucina ma…

Se ricordi, ti ho consigliato di avere una visione d’insieme prima di piazzare a caso i mobili ed è arrivato il momento di rispolverare le regole per arredare una zona giorno (se vuoi approfondire c’è un superpolpettone sulla zona giorno: sei regole per una zona giorno perfetta che probabilmente non leggerai!) per cui cerchiamo il fulcro e dividiamo in moduli la stanza.

Se hai studiato, ti sarai accorto che la dimensione dei moduli è al disotto dello standard  e difficilmente potremo canonicamente inserire tutto quello che ci richiede Alfredo, perché finiremmo per addossare sciaguratamente gli arredi tra di loro, con gravi conseguenze per gli occhi e per gli stinchi.

Guarda un po’ che arredamento da urlo!

Inguardabile!

Eppure giuro che mi è capitato di vederne eccome di soggiorni arredati così! e con tanto orgoglio da parte dei padroni di casa!

Ma non posso assecondare Alfredo perché non voglio vivere il resto della mia vita con i sensi di colpa, soprattutto verso me stesso.

Quindi Alfredo devi rinunciare a qualcosa tipo eliminare un divano o sostituire il tavolo con una consolle allungabile o con un tavolino da salotto che diventa magicamente tavolo oppure…

Alfredo mi dice che non intende rinunciare al doppio divano e al tavolo grande per gli amici e mi chiede di fare un miracolo, magari moltiplicando anziché pani e pesci, moduli e moduli!

A questo punto, dovendo usare le forbici per tagliare qualcosa, mi tocca eliminare il modulo corridoio e forzare un po’ la mia indole e le mie regole sulla prospettiva per inserire il divano subito a destra infrangendo almeno tre regole:

  • occupare uno spazio di passaggio;
  • ritrovarsi un ingombro all’ingresso;
  • creare un passaggio tra i divani.

Mi permetto quindi una licenza poetica sapendo che si tratta di un male minore.

Ma ho risolto un grosso problema di insoddisfazione, ho accontentato Alfredo e in qualche modo ho messo a tacere la mia vocina che mi impediva di procedere.

Naturalmente ne ho approfittato per assolvere al mio impegno di mostrare delle soluzioni per arredare il sottofinestra e dintorni, piazzando sotto una finestra un divano, intorno ad una porta finestra una libreria e sotto l’altra finestra un contromobile di servizio al tavolo.

In questa soluzione ho eliminato il fulcro per dare ad Arturo la possibilità di leggere e guardare di tanto in tanto il verde dei prati o l’azzurro del cielo.

In questo caso infatti, il fulcro diventano le finestre e la spettacolare veduta sulla natura.

Ma Alfredo mi ha richiesto un mobile per la TV e questo potrebbe essere un problema!

Guardiamo infatti la disposizione dall’alto…

 

Non c’è verso di posizionare la TV, soprattutto se questa è una prima donna, perché tutto è orientato verso le finestre e lì non c’è spazio manco a chiamare il Mago Silvan!

Allora caro Alfredo ti do le seguenti alternative:

  1. Metti la TV a soffitto  e cerca delle belle soluzioni tecnologiche come questa: 

 

Come puoi vedere c’è sempre una soluzione, basta cercare e leggere blog di buon livello!

      2.  Posiziona la TV fuori fulcro, con un carrello orientabile.

Puoi usare lo spazio a destra del divano, poco prima della porta della zona notte. Ok ok non ti piace!

       3. Usa la parete tra le due porte.

Lo so che non è il massimo perché dovrai posizionarlo in alto e sarebbe troppo vicino al tavolo, puoi però inserire un monitor estensibile o un video proiettore regolabile, a patto che esistano!

        4. Rinuncia alla poltrona per la lettura e piazza li il televisore, modificando leggermente la libreria.

Bene!

Alfredo mi ha intanto ringraziato per il progetto e mi ha staccato un assegno a vista.

Ha scelto la soluzione con TV a soffitto e ora mi tocca cercarla per lui.

Nessun problema, basta cercare su internet.

Grazie ad Alfredo intanto ti ho mostrato altri modi di sfruttare la finestra e spero che questo sia servito anche a comprendere che questi spazi, spesso ignorati, costituiscono  invece una fonte incredibile di sfruttamento dello spazio e non solo.

Spesso le pareti con le finestre sono quelle che ci consentono di ottenere una migliore prospettiva rispetto alla porta di ingresso e ignorarle significa doversi accontentare  di posizionare arredi importanti su pareti decentrate, non mettendoli nella giusta luce.

Per completare questo articolo dovrei parlare ancora di tavoli sottofinestra e panche ma Alfredo è già contento così e non ha altre finestre da arredare.

Per cui dovrai accontentarti di quello che ho scritto fino ad ora  e aspettare il mio prossimo articolo, che scriverò chiaramente al prossimo committente!

A presto

Michele De Biase

Ho 58 anni e di questi 34 li ho dedicati ad arredare case.

Da un po’ di anni scrivo su questo blog cercando di tradurre in parole  tutto quello che ho appreso con la mia esperienza sforzandomi di rendere semplici e comprensibili concetti in realtà molto complessi. Ho scritto anche un libro che sarà pubblicato non appena il mio perfezionismo me lo consentirà.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.