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Una camera per ragazzi per chi odia il ponte.

Se devi arredare la camera dei ragazzi e non vuoi una soluzione scontata, leggi fino in fondo questo post.

il progetto di questo post

La soluzione più usata nella camera per ragazzi è il famoso “ponte”.

Ecco una soluzione tipo con armadio ad angolo ed elementi pensili sotto i quali è predisposto un vano per l’inserimento di un letto o di una scrivania.

E’ sicuramente una soluzione molto funzionale e permette di arredare con facilità quelle camere destinate ai ragazzi che sempre più spesso sono orribilmente strette e lunghe.

Qualcuno però reagisce alla dittatura del ponte (sembra il titolo di un film) e richiede soluzioni alternative.

Ecco quindi una valida alternativa progettata per Angelo e Mara di Noci che appunto desideravano per le loro due bambine un ambiente accogliente e funzionale ma privo degli armadi che “pendono sulla testa”.

Per ridurre l’impatto di una visione rettangolare dalla porta di ingresso (situata sul lato corto), ho suddiviso la stanza in due porzioni ricavando due ambienti distinti.

Il primo, più distante dalla luce naturale, è stato opportunamente ribassato per consentire una corretta illuminazione e per incassare gli armadi ottenendo così una zona guardaroba distinta dal resto dell’ambiente.

Uno specchio dilata l’ambiente e consente di soddisfare la “innocente civetteria” delle bimbe.

Il secondo ambiente,più luminoso per l’ampia finestra, è diventato praticamente quadrato risultando così più gradevole oltre che più ampio.
Questa porzione ovviamente ospita il letto doppio e la zona studio.

Angelo e Mara sono contentissimi di aver realizzato una “cameretta” non comune e molto bella.

Le bimbe giocano felici nello spazio a disposizione e di tanto in tanto si nascondono negli armadi o si divertono allo specchio con il rossetto della mamma.

Io sono soddisfatto del mio lavoro e spero di avere tanti clienti come loro.
Clienti che mi stimolano a cercare soluzioni nuove e che non si accontentano degli stereotipi.

Michele De Biase

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