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Come trasformare una cucina lineare in angolare

COME TRASFORMARE UNA CUCINA LINEARE IN ANGOLARE

Ho trovato tra le “parole di ricerca” del mio sito, questa richiesta in modo ripetuto.

Probabilmente qualcuno sta cambiando casa e vuole ” salvare” la propria cucina trasformandola in modo da adattarla al nuovo spazio.

Ho già scritto un articolo su questo argomento “Riadattare la Cucina” e ti  consiglio di leggerlo attentamente.

In ogni caso in questo articolo parlerò in modo esclusivo dei metodi disponibili per cambiare i connotati di una bella lineare in moda da trasformarla in una bellissima angolare.

Dico “bella” perché se devi investire un po’ di soldini, ne deve valere la pena.

Per cui la cucina da trasformare  deve essere  bella e buona, altrimenti forse faresti prima a comprarne una nuova.

Come al solito, per facilità di lettura, ho individuato e numerato sei metodi.

Scegli quello più adatto al tuo caso.

CARTONGESSO

COLONNE

CAMBIO TOP

RIPOSTIGLIO

MENSOLE

COMPLETAMENTO

Soluzione 1

Cartongesso

Questa soluzione, apparentemente complessa, è in realtà la più semplice da realizzare.

E’ sufficiente spezzare in due parti la cucina e posizionarle a sinistra e a destra di un finto pilastro angolare, largo grosso modo cm 65×65.

Ipotizziamo quindi che tu abbia una composizione lineare di questo tipo:

La cosa più semplice da fare è separare la colonna frigo e la colonna forno dal resto della composizione e disporle in questo modo

naturalmente bisogna controllare il verso delle aperture, la posizione degli scarichi ecc…

Il finto pilastro puoi anche renderlo più o meno utilizzabile come in questo caso

Ho parlato di cartongesso, ma puoi utilizzare anche il “multistrati” o altri materiali che vanno dal truciolato ai mattoni ecc…

Soluzione 2

Colonne

Se la cucina lineare che hai in casa è fuori produzione o è stata realizzata da un falegname oppure hai litigato con il tuo vecchio fornitore o comunque non è più reperibile per qualsiasi ragione e non disponi di  nessun  pezzo per completarla, ecco la soluzione giusta:

Facciamo subito qualche esempio.

Immaginiamo che tu abbia una cucina lineare tipo questa

Ho capito… la tua è diversa ma per favore lateralizzati un po’ e cerca di fare un piccolo sforzo di fantasia.

So che puoi farcela.

Quindi se hai una cucina come questa o comunque simile a questa o comunque semplicemente lineare e vuoi farla diventare angolare disponendo di  spazio a sufficienza ecco la soluzione delle colonne

Se ti sembra poco integrata puoi migliorarla in questo modo

Niente male vero?

Soluzione 3

Cambio Top

Questa soluzione è più complessa e richiede l’intervento di un bravo installatore o falegname.

E’ quasi sempre necessario sostituire il top e altre parti lineari della cucina come lo zoccolo e l’alzatina e serve una corretta analisi degli elementi disponibili.

In ogni caso partiamo come sempre da una soluzione lineare e vediamo come modificarla.

Per la cronaca, questa composizione misura cm 390 ed è composta da cinque elementi da cm 60 ed uno da 90.

Vediamo come trasformarla in angolare cambiando il top.

Questo è un primo passaggio.

Vediamo cosa è successo tecnicamente.

La dimensione della parete è sempre la stessa per cui ho potuto spostare a destra solo un elemento da 60.

Se la nuova parete dovesse essere più piccola si possono spostare a destra altri elementi e viceversa.

Quello che ci interessa sapere è come realizzare tecnicamente questo spostamento.

Ci sono due possibilità.

  1. Trasformare la base da cm 60 (o una qualsiasi base con anta) in una base angolare in falegnameria:
  2. Accostare semplicemente la base da cm 60(o qualsiasi altro elemento) inserendo nell’angolino un raccordino ad angolo.

In  entrambi i casi servirebbe un nuovo top.

Soluzione 4

Ripostiglio

Ho già scritto un articolo su questo argomento ” Come realizzare un ripostiglio in cucina

ma per tua comodità riporto giusto la parte che riguarda l’angolo.

Un’ottima alternativa è quella di realizzare nell’angolo un ripostiglio come nel caso seguente, dove la composizione lineare è spezzata in due e le  parti vengono disposte a destra e a sinistra della struttura angolare

ripostiglio-5

Questi spazi così ottenuti possono diventare anche delle piccole lavanderie con tanto di inserimento di lavatrice, lavandino e asciugatrice

ripostiglio-6Attenzione alle dimensioni!

Affinché un ripostiglio in cucina possa essere integrato  è necessario che le fiancate non siano inferiori a 60 centimetri e per accedervi agevolmente è importante che la porta sia almeno di cm 65/70dimensioni-ripostiglio

 

La dimensione ottimale è cm 120x 120 a filo più lo spessore della muratura.

Se non vuoi realizzarlo in muratura esistono delle soluzioni confezionate  proposte da ditte  di camerette o di armadiature.

Trova i giusti abbinamenti o fatti consigliare da un buon rivenditore.

cabina-armadiocabina-armadio-angolare

Non farti fregare dal fatto che sono da camera o da cameretta!

Togli gli appendiabiti e mettici quello che vuoi!

ripostiglio-in-cucina

Soluzione 5

Mensole

Se non ti va bene nessuna delle soluzioni precedenti e  non riesci a trovare i componenti del modello della tua cucina puoi provare con delle mensole.

Vediamo una soluzione possibile.

Partiamo da una soluzione lineare a caso

Vediamo quindi come possiamo renderla angolare con il semplice utilizzo di qualche mensola

In questa composizione, sono stati riutilizzati tutti gli stessi elementi.

Ho inserito  solo delle mensole che possono essere disposte a piacimento.

In questo caso ho addirittura pensato di utilizzarne una come snack, ma tu puoi farne l’uso che vuoi.

Soluzione 6

Il Completamento

L’ultima soluzione è forse la più ovvia ma non potevo certo ignorarla.

Nelle precedenti soluzioni abbiamo sempre ipotizzato che la cucina non potesse essere completata per l’irreperibilità dei vari elementi.

Cosa fare invece se il modello in questione è ancora in produzione?

Innanzitutto devi accertarti che non siano state apportate modifiche tecniche

( le aziende cambiano a volte le dimensioni e altri dettagli molto importanti).

Inoltre cerca di verificare se la tua cucina abbia subito variazioni cromatiche nel tempo perché magari ossidata ecc..

Se puoi completare la cucina ma le parti nuove risulteranno diverse per colore o per qualche dettaglio allora rifletti attentamente perché potrebbe essere meglio aggiungere pezzi completamente diversi o addirittura preferire le soluzioni precedenti a questa.

In ogni caso, è importante rivolgerti al tuo rivenditore di fiducia o ad un bravo progettista o ad un buon falegname perché con la loro esperienza sicuramente una soluzione corretta si trova.

In conclusione, dopo aver letto i miei consigli, scegli quello più adatto a te ma non dimenticare di  fare una valutazione dei costi finali per capire se effettivamente  vale la pena affrontare una ristrutturazione complessa per salvare una vecchia cucina.

Fa’ un preventivo di una completamente nuova e prova a vendere la tua anche tramite una permuta e solo dopo tira le somme.

Anche perché come dice il proverbio ” Casa nuova cucina nuova!”

Michele De Biase

 

 

 

 

 

 

 

 

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Riadattare la Cucina

RIADATTARE LA CUCINA

 

 

Sei in procinto di cambiare casa e vuoi salvare la tua cucina ma non sai da dove incominciare?

In questo articolo troverai degli ottimi suggerimenti per non fare errori e per evitare di ritrovarti con una cucina arrangiata dopo aver speso più soldi di quanti non ne servano per acquistarne una nuova.

Questi suggerimenti valgono anche per coloro che vogliono spostare la cucina da un ambiente all’altro della propria casa o per chi ne ha acquistata una usata  su E Bay o in offerta in un outlet  o per tutti quelli che in qualche modo sono stati fregati e persino per chi ne ha vinta una alla lotteria del Bar Sport o alla sagra delle orecchiette.

In ogni caso tutte situazioni in cui è necessario riadattare la cucina.

Forse ti sembrerà strano che un rivenditore ti aiuti a riutilizzare un prodotto anziché spingerti all’acquisto di uno nuovo ma… “che vuo’ fa'”, fa parte della mia missione e comunque se sei interessato a questo argomento significa che non sei intenzionato al momento a comprare una cucina nuova.

In ogni caso, questo articolo ti servirà anche a capire se l’impresa vale la spesa.

Mettiti comodo perché è un po’ lunghetto

Vediamo dunque passo dopo passo cosa fare.

COSA FARE PER RIADATTARE LA CUCINA

1 ELENCO DEGLI ELEMENTI

La cucina è composta da vari elementi assemblati tra di loro.

Basi di diversa misura, pensili, colonne, elementi con elettrodomestici.

In una composizione, i vari elementi si accostano e vengono poi unificati dai componenti interi quali piano di lavoro, zoccoli, cornici ecc..

Concentrati quindi sui singoli pezzi e fai un elenco distinguendoli tra di loro ed indicando il verso e la dimensione.

Per esempio:

Ipotizziamo che la tua cucina sia questa

Devi fare un elenco così:

BASI

base da 60 sinistra ( cioè che l’anta si apre verso sinistra)

base da 90 sottolavello

anta da 60 con lavastoviglie

base da 90 cassettiera

PENSILI

Pensile da 60 sinistro

Pensile scolapiatti da 90

Pensile da 60 destro

Cappa da 90

COLONNE

Colonna frigo cm 60 sinistro

Colonna forno da 60 destra

E’ chiaro?

Se hai fatto bene il tuo inventario avrai ora un elenco di pezzi “lego” da riassemblare e per faciltarti il compito ti consiglio di farti dei disegnini.

2 RIDISPOSIZIONE DEGLI ELEMENTI

Ora che hai l’elenco dei singoli componenti prova a sistemarli considerando che, con buona probabilità, gli elementi unificanti come il top, lo zoccolo ecc… dovrai cambiarli.

Sarà un po’ come progettare una cucina ex novo per cui dovrai fare attenzione ai vincoli esistenti come gli scarichi, le prese, le finestre ecc..

3 BASTANO, AVANZANO O MANCANO?

A questo punto potresti trovarti in una di queste tre situazioni:

1 Gli elementi della vecchia cucina li hai riutilizzati tutti.

In questo caso non posso che complimentarmi con te, soprattutto se sei riuscito ad utilizzare persino il top e gli zoccoli.

Nessun problema comunque per reperire nuovi piani di lavoro, zoccoli ecc…

Puoi rivolgerti agli stessi traslocatori o a degli artigiani o presso un punto vendita di mobili oppure se sei bravo nel “fai da te” troverai senza difficoltà i singoli elementi presso i negozi di bricolage.

2 Avanzano vari pezzi.

Ok ok niente drammi.

Li puoi riassemblare con nuovi piani di lavoro e realizzare pensa un po’ dispense, mobili per il ripostiglio, per il bagno e persino per creare un’isola o una penisola!

In questo caso ad esempio la nuova cucina è cm 360 anziché 420 e in più c’è una finestra.

Gli elementi avanzati opportunamente modificati possono diventare un’isola o una penisola

 

 

3 Ti manca qualche elemento.

 

 Se ti ritrovi quindi una cucina molto più grande e ti servono altri componenti devi innanzitutto fare questo tipo di analisi e porti le seguenti domande:

  • E’ UNA CUCINA IDENTIFICABILE? ( Scavolini, Aran, Lube ecc…)
  • ESISTE ANCORA L’AZIENDA PRODUTTRICE?
  • E’ UN MODELLO ANCORA IN PRODUZIONE?
  • SONO STATE APPORTATE MODIFICHE TECNICHE CON IL TEMPO? ( Le aziende cambiano a volte le dimensioni e altri dettagli molto importanti)
  • SI E’ OSSIDATA CON IL TEMPO?

 

Ecco le risposte:

1 Se conosci nome e cognome della cucina cerca i rivenditori della tua zona o chiama direttamente il servizio clienti della ditta produttrice. Spiega il tuo problema e con certezza ti diranno se il prodotto esiste ancora e se è possibile integrare senza difficoltà i nuovi elementi.

2 Se puoi completare la cucina ma le parti nuove risulteranno diverse per colore o per qualche dettaglio allora rifletti attentamente perché potrebbe essere meglio aggiungere pezzi completamente diversi o utilizzare qualche piccolo stratagemma per aggirare l’ostacolo.

3 Stesso discorso vale nel caso sia impossibile trovare basi e pensili uguali.

SOLUZIONI

Cosa fare quindi se non sono disponibili altri moduli?

1 Spesso la dimensione delle ante dei pensili è uguale a quella delle basi per cui puoi fare questa semplice operazione:

Acquista o fai realizzare da un falegname solo la carcassa delle basi  e utilizza come chiusura l’anta dei pensili.

Per il pensile quindi utilizza un’ anta universale ( ad es. anta vetro, alluminio ecc…)

Ecco un esempio

Come puoi vedere la nuova cucina è più grande di 60 cm

Prendo l’anta di un pensile da 60 e la utilizzo su una nuova carcassa da ordinare o da far realizzare dal falegname, poi utilizzo delle ante a vetro, una sul pensile rimasto senza anta e l’altra sulla carcassa di un pensile da ordinare

 

2 Crea blocchi completamente diversi e in contrasto. Per esempio su una cucina tutta bianca puoi creare un blocco colorato o in legno e viceversa.

Per blocchi intendo i sovrapensili, il blocco cottura, le colonne ecc..

 

3 Utilizza il cartongesso. Le parti mancanti puoi sostituirle con strutture in cartongesso o muratura per cui una cucina lineare può diventare ad angolo ecc..

 

 

4 Integra le parti mancanti con accessori tipo mensole, scaffali, cantinette ecc…

5 Rivolgiti ad un buon progettista nel caso in cui proprio non riesci a fare da solo.

CONCLUSIONI

Credo che ci sia poco da aggiungere se non qualche piccolo consiglio:

  • Valuta bene i costi e confronta i costi della cucina riadattata con quelli di una completamente nuova;
  • Prova a vendere la tua cucina alla persona che andrà ad abitare nella casa che stai lasciando;
  • Pensa anche alla possibilità di permutare la tua cucina  (leggi la mia proposta).

Non mi resta che augurarti un buon lavoro di taglio e cucito e invitarti a fare un commento che gradirò tantissimo.

Michele De Biase

 

Michele De Biase
Ho 55 anni e arredo case da 30 anni. Amo il mio lavoro che svolgo con passione nel mio negozio ad Alberobello e on line attraverso questo blog che conta oltre un milione di visite l’anno.