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Quattro domande frequenti a volte (apparentemente) stupide sulle cucine

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By Marchetti Maison Mod. Fossile

 

Vi sono alcune domande che i miei clienti mi pongono con notevole frequenza.

Alcune, viste da noi tecnici, risultano alquanto strambe ma se sono ricorrenti evidentemente tanto assurde non sono.

Diciamo che diventano stupide le persone che dopo i dovuti chiarimenti continuano ad insistere e a questo punto la loro non conoscenza, inizialmente giustificata, diventa arrogante ignoranza.

Ecco le quattro domande:

LA LAVASTOVIGLIE SI PUO’ METTERE SOTTO IL LAVELLO?

IL FORNO IN COLONNA E’ PIU’ PICCOLO DI QUELLO NELLA BASE?

L’OKITE E’ INDISTRUTTIBILE?

ESISTE UNA CAPPA CHE ASPIRI IMMEDIATAMENTE GLI ODORI?

 

 

LA LAVASTOVIGLIE SI PUO’ METTERE SOTTO IL LAVELLO?

Sotto il gocciolatoio SI, sotto le vasche NO.

Capito? Sotto le vasche NO.

Non ti dico quanti sforzi devo fare per dimostrare che sotto le vasche ci sono tubi e sifoni e che nello spazio della lavastoviglie non ci deve essere niente, nada, nemmeno la presa elettrica!

 

IL FORNO IN COLONNA E’ PIU’ PICCOLO DI QUELLO NELLA BASE?

 

 

 

NO è identico, è sempre lo stesso.

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Immagine presa dal web

 

Forse è un’illusione ottica e non sai quante volte ho dovuto prendere il metro per dimostrarlo!

Una volta addirittura capitò per caso che un forno nella colonna era appena più piccolo (millimetri) di uno nella base e il cliente mi disse: “hai visto che è più piccolo?”… vabbè…

 

 

L’OKITE E’ INDISTRUTTIBILE?

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Immagine presa dal web

 

Intanto facciamo chiarezza sul termine OKITE che non è un prodotto ma un marchio.

E’ come dire Barilla o Scottex e comunque buon per lei che ha ottenuto un traguardo ambitissimo nel Marketing  – prodotto = nome aziendale- ( Nutella anziché crema gianduia, Fisher anziché tasselli, Scotch anziché nastro adesivo e così via).

Il prodotto in questione è un composto, una miscela di resina e quarzo ed è prodotto da varie aziende e non vi sono particolari differenze qualitative tra i vari marchi.

E’ un ottimo materiale ma non è indistruttibile! Quindi non compratelo per la sua indistruttibilità ma per la sua ottima resistenza. Non potete metterlo all’esterno, non potete usare i seguenti prodotti ( copia incolla con il sito Okite)

  • Prodotti con ph basico
  • Tricloroetilene
  • Solventi industriali
  • Solventi per vernici
  • Acido fluoridrico
  • Diclorometano
  • Soda caustica
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Immagine presa dal web

non potete appoggiare la caffettiera bollente e può rompersi o scheggiarsi!

Da evitare anche il contatto diretto con cibi ricchi di sostanze acide come gli agrumi.

Quindi se acquistate una cucina con un piano in agglomerato a base di quarzo sappiate che pur avendo fatto un buon acquisto non lamentatevi se scoprite che non è indistruttibile!

ESISTE UNA CAPPA CHE ASPIRI IMMEDIATAMENTE GLI ODORI?

cappa
Immagine di Carminati e Sonzogni

NO PUNTO

E’ meglio essere sinceri, non esistono cappe magiche che aspirino tutti gli odori mentre cucini. Nessun problema per il caffè ma come la mettiamo con cavoli e pesce fritto?

Se vuoi eliminare il problema potresti pensare ad aspiratori industriali che ti deformano anche le porte, o più semplicemente crearti un angolo cottura sul terrazzino ma non ti lamentare con noi rivenditori se la cappa poverina non ce la fa perché non è così che va interpretata la sua efficacia.

Chiarisco.

Le cappe d’arredamento a seconda della loro potenza possono aspirare gli odori, fumi e prodotti tossici della combustione in un certo lasso di tempo.

Quanto tempo?

Devi fare un semplice calcolo: volume della tua stanza moltiplicato x 10.

quindi se hai una stanza 3x4x3= 36 (metri cubi ), devi moltiplicare ancora 36×10=360.

Se hai quindi una stanza con queste caratteristiche il cui numerino magico è 360, acquistando una cappa potente 300 mc/h (volume aspirato in un’ora), dovrai tenere la tua cappa accesa a tutta potenza per più di un’ora prima di poter affermare che l’ambiente si è del tutto depurato.

Se acquisti una cappa con potenza 700 mc/h ci metterai circa mezz’ora e così via.

Considera che in commercio le cappe hanno in media una potenza che va dai 200 agli 800 mc/h in qualche raro caso anche di poco maggiori.

fracassè
Immagine dal web. “il 99% di quelli che ho visto sono orrendi”

Fatti quindi i tuoi calcoli e se proprio non vuoi sentire odori di nessun tipo e non puoi farti un angolo cottura all’esterno e magari hai anche un open space allora pensa al “fracassé”!

Non sai che cos’è? In alcuni paesi è un’istituzione(vedi Putignano o Conversano) e fino a qualche tempo fa i costruttori di case lo inserivano di serie nel capitolato.

E’ una struttura tipo il caminetto o il barbecue, in genere in muratura e posizionata spesso nell’angolo con all’interno un piano cottura. La struttura prevede una chiusura metallica in alluminio.

Il 99% di quelli che ho visto sono a dir poco orrendi e posizionati in modo da compromettere la buona riuscita di una cucina come si deve.

Ma non disperare. L’idea è valida e può essere eccellente se ben progettata.

Guarda questo mio progetto con un fracassè perfettamente integrato e con anta saliscendi in cristallo.

cucina con fracassè
Progetto Michele De Biase anta in rovere nodato

Vi ricordo che ho analizzato altre domande frequenti in post precedenti:

Domande frequenti sulle cucine componibili

Cucina in legno in laccato o in laminato?

Se vuoi farmi delle domande puoi contattarmi direttamente.

Per favore, lo so che i miei articoli sono perfetti e non c’è nulla da aggiungere ma fa un piccolo sforzo e lascia un commento anche anonimo!

Mi arrivano molti apprezzamenti diretti o su google+ o ancora su facebook ma gradirei commenti diretti all’interno del mio blog… e dai?

Michele De Biase

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8 pensieri su “Quattro domande frequenti a volte (apparentemente) stupide sulle cucine

  1. Ciao Michele!!!
    Complimenti, la tua ironia è disarmante ed efficace!!
    Leggo spesso i tuoi post e sono a dir poco illuminanti.
    A presto
    Vito

  2. Grazie Vito per il complimento e per aver aperto la… strada!

  3. Buongiorno! Ho appena scoperto questo meraviglioso blog e Le faccio davvero i complimenti! Ben scritto, ottimi consigli soprattutto PRATICI (di questo c’è bisogno!!!)! Purtroppo abito nel nord Italia, altrimenti io e mio marito saremmo sicuramente passati al Suo negozio… Grazie! Il Signore accompagni e renda prospera la Sua attività! 🙂

  4. Grazie Ilaria.
    Il suo commento mi ha commosso davvero.
    Spero di poterle essere ancora utile con i miei prossimi articoli e di non deluderla.

  5. Fantastico !!! Tutto molto chiaro e sicuro del suo lavoro e molta esperienza. . . Peccato che sono in toscana , perchè avrei voluto conoscerla per realizzare la mia cucina. Grazie

  6. Ciao Cristina e grazie per il frizzante commento.
    Peccato anche per me non poter soddisfare le richieste che mi giungono da tutta l’Italia…
    ma mi sto organizzando anche per questo!

  7. Complimenti Michele, leggo spesso i tuoi post, interessanti e chiarissimi, ma non solo quelli… posso assicurare a tutti che non sono solo parole, io ci sono stata nel tuo negozio e ci hai dato idee davvero preziose
    , GRAZIE!…. Consiglio a tutti di passarci…ne vale la pena…
    p.s. Bella la foto dell’ultima cucina!

  8. Ciao Sara grazie per per il … consiglio!
    A proposito… ho capito perché ti piace l’ultima cucina ahahah…

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