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Dieci modi di mascherare o valorizzare il tubo di una cappa in cucina

 Finalmente, dopo tanti articoli tecnici, posso parlare di poesia e filosofia pura:

COME MASCHERARE IL TUBO DI UNA CAPPA IN CUCINA

Sì perché questo è un problema di “Estetica Aristotelica” che riguarda non certo la funzione dell’aspirare e depurare bensì la percezione del bello, compromessa dall’antiestetico tubo che accompagna le profumate particelle di grasso e vapore a prendere una boccata d’aria all’esterno.

Ti chiedo solo scusa se non mi esprimo in rima bensì in volgare “prosa blogger” e spero che un po’ di ironia non ti faccia cambiare sito…

Perché?

Perché se davvero hai questo problema estetico/esistenziale non troverai in tutto il web un articolo migliore di questo per risolverlo, con soluzioni semplici da capire e ancor più semplici da copiare.

Allora, ecco il mio consueto elenco con le relative classificazioni:

LA VELETTA

LA SCHIACCIATA

L’INCASSO NEL MURO

I PENSILI

LA TRAVE

LA MIMETICA

LA DECORAZIONE

IL METALLO

LA CAPPA INTEGRATA NEL PIANO

 

Incominciamo da una delle soluzioni più proposte dagli architetti:

LA VELETTA

Non so quanto sia appropriato questo termine ma se qualcuno ha da ridire sulla sua correttezza formale possiamo chiamare questa soluzione architettonica anche tamponamento oppure, chiusura, tappo eccetera.

Insomma, guarda l’immagine successiva e dimmi se quel tubo di plastica può restare così a vista!

In sequenza guarda le soluzioni possibili, con la veletta a filo o sporgente.

Nel caso di veletta sporgente puoi utilizzare dei faretti.

L’altezza della veletta da terra sarà quella della cucina che hai scelto e se la acquisti da un buon rivenditore con bravi tecnici al montaggio, sarà possibile tamponare il tutto senza lasciare spazi vuoti tra i pensili e il tamponamento.


Prima di procedere quindi alla realizzazione della veletta è necessario conoscere vita, morte e miracoli della cucina che verrà installata.

La posizione della cappa, grazie alla deviazione del tubo, potrà trovarsi in qualsiasi punto, dando quindi precedenza alla migliore posizione del piano cottura secondo il progettista.

Questo dimostra che la soluzione ” Veletta” è consigliata anche nei casi in cui la predisposizione originaria rischia di compromettere la bontà del progetto.

Che materiali utilizzare?

Cartongesso, legno ecc… E se vuoi saperne di più ti basterà leggere questo articolo in cui parlo di vari modi di realizzare un controsoffitto.

Quando non è possibile questa soluzione?

Sicuramente con un soffitto a volte, a botte, in un trullo o situazioni in cui il soffitto non è piano o è eccessivamente alto (Loft).

Inoltre se il foro di uscita è su una parete distante, o comunque fuori dalla disposizione dei mobili, la veletta diventa un vero e proprio abbassamento. 

Quanto costa?

Beh… dipende dalle dimensioni, dai materiali, se sei di Milano o di Altamura, se sei ricco o povero…

Insomma io non realizzo “velette” per cui chiamami se hai bisogno di arredare casa o se ti serve un progettista di interni.

 

LA SCHIACCIATA

C’è davvero poco da dire su questo sistema.

Basta utilizzare dei tubi di fuoriuscita schiacciati, posizionarli subito al disopra dei pensili e via!

Ben posizionati, la profondità del pensile maschererà il tubo.

Più alti saranno i pensili più il tubo verrà nascosto dalla prospettiva.

 

 

 

 

 

 

 

Quando non è possibile o comunque quando è sconsigliabile questa soluzione?

  • Quando non ci sono pensili o comunque non c’è una perfetta delimitazione con pensili o mensole nel percorso che va dalla cappa al foro di uscita.
  • Quando il foro è più in alto rispetto alla linea dei pensili o comunque fuori quota.
  • Quando il percorso è tortuoso e troppe curve potrebbero limitare l’efficienza della cappa stessa.
  • Quando i pensili sono troppo bassi  e il tubo potrebbe vedersi.
  • Quando si accede all’ambiente da una scala o un vano più alto e la parte superiore della cucina è visibile.

Quanto costa?

Sicuramente molto meno della soluzione precedente.

 

L’INCASSO NEL MURO

Se ti va di sfondare il muro o meglio se puoi sfondare la parete sulla quale verrà posizionata la cappa, potrai alloggiare la tubatura e nasconderla così agli sguardi indiscreti del mondo.

Naturalmente questo presuppone che il muro sia abbastanza spesso, che non confini con una stanza di un vicino, che non abbia pilastri lungo il percorso, che non sia portante, che non sia di pietra e che porti all’esterno senza drammi e senza troppe curve.

Se non sono presenti questi motivi “ostativi” e se hai un buon piccone, puoi procedere alla scavatura della parete facendo in modo che l’attacco sia al posto giusto.

E perché sia al posto giusto è assolutamente consigliabile che ci sia un progetto chiaro e possibilmente anche una scelta chiara del modello della cucina e della stessa cappa perché è importantissimo anche conoscere il giusto diametro della tubazione.

 

I PENSILI

Cosa centra Babilonia?

Niente, scusami ma non mi andava di postare una brutta immagine di un pensile.

Meglio un giardino no? Così l’occhio si distende un po’.

Ok, ok.

Torniamo alla cucina precedente e copriamo il tubo con dei pensili.

 

Per evitare di ritrovarti il tubo all’interno dei pensili, basterà realizzarli in profondità inferiore, tirare i pensili avanti e lasciare il tubo dietro i pensili.

Chiaro?

Guarda l’immagine perché sono sicuro che non è chiaro!

 

LA TRAVE

Una finta trave può mascherare il tubo con facilità.

In qualche modo questa soluzione assomiglia alla “Veletta” ed è di più semplice soluzione.

Perché?

Semplicemente perché è di dimensioni ridotte.

Naturalmente è importante conoscere la dimensione del tubo e il percorso che farà dalla cappa al punto di uscita.

Sconsigliabile in caso di miopia verso le pagliuzze negli occhi dei fratelli.

 

 

LA MIMETICA

Mimetizzare un tubo è più semplice di quanto non siano riusciti a fare questi coniglietti.

Basta colorarlo come la parete, proprio come nell’immagine più o meno successiva.

Con lo scuro la mimetizzazione è perfetta.

 

 

LA DECORAZIONE

Se ti piacciono i dolci, la marmellata e il crème caramel, puoi decorare il tubo e renderlo “mangiabile”.

Certo dipende molto dallo stile della cucina ma guarda questa immagine e dimmi cosa ne pensi.

In questo caso addirittura la decorazione uguale alla carta da parati rende la soluzione simile alla “mimetica”!

 

IL METALLO


Se hai  scelto uno stile Industrial barra Urban, barra Metropolitan, barra eccetera, il metallo a vista ci sta come il cacioricotta sugli spaghetti al pomodoro (perdona la mia pugliesità barra murgialità).

Rame, acciaio brunito & Co faranno la loro bella figura.

 

 

 MAGIA SUL PIANO

Se per magia incantevolmente vuoi far scomparire il tubo alla fonte, senza addirittura prevedere una cappa in alto, allora concentrati sul piano e scopri la meraviglia della cappa integrata nel piano cottura.

Questa meravigliosa soluzione ti consente di portare il tubo in basso e mascherarlo naturalmente con le stesse basi.

Il piano cottura da utilizzare è quello a induzione per cui, non essendo obbligatoria la cappa aspirante è possibile utilizzare i filtri.

Ideale per isole e penisole.

Estremamente funzionale.

Se vuoi capire se è davvero funzionale, vieni a trovarmi ad Alberobello e ti preparo un caffè o se hai fame un  Hamburger!

Tranquillo, il negozio non si appuzza!

 


Hai contato le soluzioni?

Sono nove e non dieci!

La decima spetta come al solito a te lasciando un commento costruttivo!

Vorrei chiedere scusa ai miei lettori per la “rarefazione” dei miei articoli ma il lavoro vero, quello che mi fa vivere, va alla grande e il tempo di scrivere purtroppo è sempre di meno.

Augurandomi quindi di scrivere sempre meno ti do appuntamento al prossimo articolo!

 

Michele De Biase

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