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Cosa abbinare al pavimento effetto legno

Cosa abbinare al gres effetto legno

 

Hai un pavimento  in gres porcellanato effetto legno e non sai che mobili scegliere?

Che tu abbia già questo tipo di pavimento o che sia in procinto di acquistarlo, se il problema che ti affligge è la paura di sbagliare abbinamenti sei nel posto giusto al momento giusto.

Continua a leggere questo articolo e poi non avrai più dubbi.

Restringendo il campo di azione, mi sembra chiaro che il vero problema sia abbinare ad un pavimento venato, dei mobili che a loro volta abbiano delle venature.

Insomma la vera domanda è :

E’ possibile abbinare legni diversi?

Molti miei clienti che hanno un pavimento in gres effetto legno sono convinti di non poter abbinare dei mobili in legno perché ” venature sotto e venature sopra si fa confusione!”

Altri poi sono completamente bloccati perché si innamorano di un prodotto in legno ma hanno paura di sbagliare.

Non nascondo che abbinare legni diversi sia molto difficile ma è davvero impossibile?

Di fronte a veri e propri blocchi mentali che sabotano la loro scelta io rispondo:

“Insomma non hai voluto  il vero parquet perché si graffia ed è di difficile manutenzione  e ora cosa fai? Te la fai sotto perché temi che troppe venature facciano a cazzotti?”

“… non sei sulla giusta strada. Con troppe paure finirai per farti una casa priva di carattere, magari tutta in tinta unita beige con qualche incredibile punta di coraggiosissimo nocciola!”

Dai su! in fondo il parquet esiste da secoli e nessuno si è mai posto questo problema!

Allora è possibile abbinare ad un pavimento in legno o effetto legno,  mobili, porte, accessori vari in legni diversi?

Credo che non ci siano più dubbi.

La mia risposta è si!

E’ difficile ma assolutamente possibile. 

Quindi appurato che a un pavimento in legno, vero o finto che sia, si possano abbinare anche arredi in legno, vediamo come procedere per evitare di sbagliare.

Allora passiamo alla possibile domanda successiva … busta numero 2

Quali sono le regole?

Certamente non ti aspetterai che uno che ha scritto decine di articoli dispensando regole su regole ora ti dica chiaramente che NON CI SONO REGOLE!

ebbene

NIENTE REGOLE!

Deluso?

Ok ok cerchiamo di fare chiarezza e di dare qualche risposta seria!

Come ho già scritto in questo articolo   

(che sono sicuro che per pigrizia non leggerai),

anziché cercare regole per i corretti accostamenti di colore ( perché anche il legno ha il suo colore),

devi capire come creare le tue regole.

E le tue regole devono partire dai tuoi gusti e dalle tue emozioni.

Ma mettiamo ordine e classifichiamo una serie di consigli aprendo la busta numero tre :

SCOPRI IL COLORE

 

Incominciamo da questa essenza presa dal web.


 

Questa bella essenza scura ha un fondo nocciola carico con venature marrone scuro a tratti nere.

Sembra quasi di intravedere del verde e magari tu ne percepisci altri ancora.

Quindi dimentica che si tratta di legno e osservane i colori.

Ripetiamo l’osservazione su un campione di ciliegio

Come puoi vedere il colore che esprime questo campione è di altra natura.

Io vedo colori caldi vicini al rosa, arancio, salmone con venature in tinta.

Continuiamo.

Decisamente rosso.

 

Ancora

Il wengè mi sembra nero…

 

Grigio, avorio…

giallognolo…

 

Vari ed eventuali…

Concludendo il capitolo, dimentica le venature e concentrati sul colore.

Ora che che hai decriptato il colore  apriamo la busta numero quattro:

QUAL E’ IL TUO COLORE ?

Hai un colore preferito?

Hai uno stile preferito?

Ti piace il caldo o il nordico?

L’estate o l’autunno?

Il contrasto o la tinta su tinta?

Cosa ti suscita emozione?

Voglio semplicemente dirti che prima di passare alla fase successiva devi capire cosa ti dà emozione.

Cosa ti fa accendere la lampadina, cosa ti illumina cosa ti fa sentire bene.

E per fare questo devi guardare immagini, quadri, cataloghi ecc..

Ma facciamo qualche esempio.

Ipotizziamo che dopo avere guardato attentamente vari arredamenti su internet, tu abbia sentito una grande attrazione verso lo stile nordico e ti sia sentito particolarmente a tuo agio immaginandoti in una casa così:

 

Ti piace il chiaro, il pulito, la freschezza, la luce e non devi fare altro che scegliere colori chiari.

Se hai quindi già un pavimento chiaro ti basterà abbinare essenze altrettanto chiare 

 

e colori molto tenui.

Ma se ti va di dare un cazzottino al chiaro e inserire un’essenza più scura di certo non rovini la minestra

 

L’importante è che nell’insieme l’ atmosfera rimanga la stessa con una maggioranza di tonalità chiare.

Se invece hai un pavimento scuro e ti senti attratto dallo stile nordico cosa fai?

Cambi il pavimento?

Cambi stile?

Nah!

E’ sempre possibile come puoi vedere.

L’importante non è il dettaglio ma l’insieme!

Bisogna imparare a guardare l’insieme e poi, se rimangono tempo ed energia entrare nel dettaglio.

Metti insieme su di un tavolo tutti i campioni:

pezzi di pavimento, tessuto, cartelle colori e guarda, prova, accosta, scarta, miscela e quando la lampadina si accende allora vai!

Stesso discorso chiaramente vale per gli altri stili.

 

Probabilmente avrai ancora tante domande in canna e ne ipotizzo solo un’altra: Busta numero cinque:

Ma ci sono abbinamenti da evitare?

Assolutamente si!

Ci sono abbinamenti improponibili ma come faccio a descriverli?

Potrei dire che il ciliegio sta male con il rovere e il noce non va bene con il mogano ma questo consiglio non serve a nulla perché così  come ci sono infinite tonalità di giallo e di verde e di qualsiasi altro colore, così ci sono tante sfumature nel rovere, nel noce e che addirittura, nel caso sono naturali, possono cambiare tono anche nel tempo.

Per cui non ti resta che rileggere il consiglio precedente e mettere insieme i vari campioni e guardarli attentamente cercando di immaginare il tutto anche confrontandosi con le immagini degli arredamenti che hai selezionato.

Naturalmente puoi chiedere dei buoni consigli a degli amici o ad un esperto.

Come hai detto?

Vuoi sapere come riconoscere un vero esperto?

Indipendentemente dalle sue capacità professionali, scegli la persona che ti sa capire e che riesce a mettere in pratica i tuoi sogni perché, come dico sempre, la tua casa è il tuo porto sicuro dove tornare a rilassarti e a ricaricarti, dove farti passare il mal di testa senza aspirina, dove vivere la tua vita in pace con le persone che ami.

E se la casa non la senti tua tutto questo non sarà mai possibile.

Michele De Biase

 

Michele De Biase
Ho 55 anni e arredo case da 30 anni. Amo il mio lavoro che svolgo con passione nel mio negozio ad Alberobello e on line attraverso questo blog che conta oltre un milione di visite l’anno.

 

 

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