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Quanto è importante il corretto montaggio dei mobili?

L’ IMPORTANZA DEL  CORRETTO MONTAGGIO DEI MOBILI

 

 

 

Nella mia ventennale esperienza nel settore  dell’arredamento di interni ho notato  che una delle principali preoccupazioni del cliente è il montaggio dei mobili.

Il  fatidico momento in cui i mobili, dopo l’acquisto,  devono trovare la giusta collocazione nella propria casa è spesso vissuto con ansia e preoccupazione.

Tra i vari dubbi sulla qualità, sui materiali, sull’effetto finale del tutto emerge il timore, non del tutto infondato, che durante la consegna, un montaggio inadeguato possa vanificare tutto l’impegno profuso nel corso della progettazione e della scelta degli arredi.

Questi timori prendono corpo soprattutto in seguito alle recensioni negative sui social, al passaparola e all’esperienza di chi si è imbattuto in negozi che si servono di tecnici improvvisati.

 

Personalmente ritengo che  avere all’interno del proprio organico una squadra di montaggio consolidata, affiatata ed esperta rappresenti la GARANZIA che il prodotto arriverà alla sua collocazione nella maniera più appropriata.

Cucina Kucita appena montata

Quali sono gli effetti di un cattivo montaggio?

In seguito agli errori sul montaggio si possono avere effetti molto sgradevoli che vanno da semplici graffi che deturpano l’estetica del mobile all’impossibilità di completare l’installazione.

Chiaramente l’impossibilità di utilizzare gli arredi acquistati può risultare assai dannosa se vi è la necessità di doverne usufruire subito,  come ad esempio una cucina per una famiglia che ha smontato la vecchia, o per una coppia di sposi che non potrà arrivare con tranquillità al giorno del matrimonio per via di una casa arredata in modo incompleto.

Ma i danni più subdoli e forse più gravi si vedranno alla distanza.

I mobili montati fuori livello produrranno attriti sui meccanismi che inevitabilmente si logoreranno velocemente; in cucina le infiltrazioni raggiungeranno le “parti deboli” che si gonfieranno irrimediabilmente; le mensole si imbarcheranno; i pensili si distaccheranno con danni possibili anche alle persone.

In conclusione posso con certezza affermare che durano di più dei mobili di pessima qualità ben montati che dei mobili di gran livello assemblati male.

 

Cosa deve aspettarsi un cliente da un tecnico al montaggio?

 

“Posso affidarmi con tranquillità all’operato di questi tecnici?”
“Saranno attenti e scrupolosi?”

“Dovrò aspettarmi danni?

” Mi lasceranno la casa sporca e in disordine ?

 

Se ti fai domande di questo tipo leggi allora il decalogo del buon tecnico al montaggio di mobili:

  1. Un montatore serio non è uno “scaricatore di porto” ma un vero professionista ;
  2. Egli non ha fretta ma si concede i giusti tempi ;
  3. Conosce approfonditamente il sistema di montaggio dell’azienda produttrice;
  4. Ha con se i disegni e gli esecutivi dei prodotti da montare e si è precedentemente confrontato con il progettista;
  5.  Ha grande cura della casa del cliente, munendosi di strumenti ed attrezzature adeguate per non danneggiare pavimenti, porte e parti delicate;
  6. Si rivolge educatamente al cliente, rassicurandolo sulle sue paure e rispondendo a tutte le sue domande;
  7. Utilizza attrezzi professionali e solo ferramenta di prima scelta;
  8. Non maschera difetti o errori ma rende sempre consapevole il cliente cercando subito l’eventuale soluzione;
  9. Alla fine del montaggio spiega al cliente le modalità di uso e manutenzione;
  10.  Dopo un ultimo controllo, rimuove i residui degli imballaggi, ripulisce i mobili dalle “scorie”  del montaggio e lascia in ordine la casa.

 

Prima di acquistare i tuoi mobili quindi, pensa a quanto è importante la fase del montaggio, quella conclusiva, quella che lascia il segno, quella che determinerà in gran parte la durata dei tuoi arredi e accertati che il tuo fornitore disponga di  squadre di montaggio che conoscono e applicano queste regole … è un tuo diritto!

Davide Ruggieri

 

 

Davide Ruggieri è   arredatore di interni. Per oltre vent’anni è stato Responsabile del montaggio e adesso si occupa esclusivamente di progettazione e vendita, sempre e soltanto per Lineatre Arredamenti.

 

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Cambiare La Cucina – La Scaletta Delle Priorità in 4 Punti

CAMBIARE LA CUCINA


LA SCALETTA DELLE PRIORITÀ IN 4 PUNTI

In cucina tutto è fondamentale perché questo è l’ambiente che riunisce la maggior parte delle attività quotidiane: nutrizione, preparazione dei pasti e convivialità.

Quando arriva il momento di cambiarla, inizia un periodo intenso fatto di entusiasmo e di scelte complesse.

Come fare in modo che lo stile si combini con la funzionalità?
Quali sono le scelte più importanti?
Cosa influenza la scelta degli elementi?

… Ecco come non perderti tra tutte queste decisioni, un prontuario delle decisioni da prendere, in ordine d’importanza.

1) Anche l’occhio vuole la sua parte

Il primo fattore da considerare è quello legato al piacere della vista.

La scelta più importante è infatti quella che riguarda lo stile ed il colore (i colori) della cucina perché influenzerà in modo fondamentale la percezione dell’ambiente e, quindi, la tua vita quotidiana.

Strettamente collegati al primo punto sono le decisioni che riguardano lo stile degli elementi specifici. Più precisamente si tratta di capire quale anta scegliere, se propendere per la maniglia o per la gola e per quale tipologia di piano di lavoro optare.

2) Ad ogni spazio la sua cucina

CGI: The Sun engulfing the line of planets.
(Photo credit: NGC)

Occorre ricordare che la cucina è anche una questione di dimensioni.

Per cui bisogna far attenzione allo spazio disponibile per posizionare i mobili e gli elettrodomestici, studiando la migliore soluzione per le proprie esigenze.

Ad esempio, se hai un ambiente ampio puoi optare per un modello con isola, ma anche se lo spazio è minimo le soluzioni per creare una cucina piccola, ma funzionale e con carattere, sono tantissime.

3) Materiali per ogni esigenza

Tra gli elementi che influiscono sulla solidità di una cucina e sulla sua bellezza estetica, una menzione speciale riguarda sicuramente i materiali.

Strutture, rivestimenti, antine, top: ogni dettaglio ha un suo materiale specifico, adatto ad esigenze e necessità differenti.
A volte i materiali possono fare molta differenza, laddove come standard imprescindibile si desideri una cucina facile da tenere pulita e sempre in ordine.

4) Aiutanti da scegliere con cura

Gli elettrodomestici nascono per portare in cucina progresso, funzionalità e comodità.

Anche in questo caso è utile sapere quali e quante possibilità puoi avere scegliendo un modello piuttosto che un altro. Certo non è semplice, ma con un po’ di pazienza e con l’aiuto di internet, puoi tranquillamente orientarti nella scelta del forno, del piano cottura, della lavastoviglie e del frigorifero.

… Naturalmente, se le domande ti sembrano troppe e di non facile soluzione, puoi sempre contare sui consigli e l’esperienza di un buon rivenditore. Di certo quest’ultimo riuscirà a coordinare le tue esigenze primarie con una serie di caratteristiche tecnico-funzionali, elaborando la migliore idea di cucina possibile, anche in relazione al rapporto qualità/prezzo.

 

… Tra i tanti rivenditori ti segnalo “KUCITA”,
che è in grado di offrire quel qualcosa in più per rendere maggiormente “tua” la cucina che hai sempre sognato e che nessuno, sino ad ora, è riuscito a proporti.
Anche “Idee Funzionali” promuove questo progetto:

“KUCITA”… IL DESIGN A CHILOMETRI ZERO!!!

 

 

Max Lino è arredatore d’interni.

Da venti anni ha concentrato la sua ricerca sui materiali naturali e la loro lavorazione artigianale.

Conduce la pagina Facebook ” Idee Funzionali” e collabora attivamente con Lineatre Arredamenti alla realizzazione dei prototipi per Kucita

 

 

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Dieci modi di mascherare o valorizzare il tubo di una cappa in cucina

 Finalmente, dopo tanti articoli tecnici, posso parlare di poesia e filosofia pura:

COME MASCHERARE IL TUBO DI UNA CAPPA IN CUCINA

Sì perché questo è un problema di “Estetica Aristotelica” che riguarda non certo la funzione dell’aspirare e depurare bensì la percezione del bello, compromessa dall’antiestetico tubo che accompagna le profumate particelle di grasso e vapore a prendere una boccata d’aria all’esterno.

Ti chiedo solo scusa se non mi esprimo in rima bensì in volgare “prosa blogger” e spero che un po’ di ironia non ti faccia cambiare sito…

Perché?

Perché se davvero hai questo problema estetico/esistenziale non troverai in tutto il web un articolo migliore di questo per risolverlo, con soluzioni semplici da capire e ancor più semplici da copiare.

Allora, ecco il mio consueto elenco con le relative classificazioni:

LA VELETTA

LA SCHIACCIATA

L’INCASSO NEL MURO

I PENSILI

LA TRAVE

LA MIMETICA

LA DECORAZIONE

IL METALLO

LA CAPPA INTEGRATA NEL PIANO

 
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